|
Comunicato Stampa
del 14 febbraio 2006
"PER NON DIMENTICARE" SULLE ORME DEI "VECI"
GLI ALPINI TORNANO SULL'ALTOPIANO DI ASIAGO
Una lunga intervista col Presidente ANA Corrado Perona
L'Associazione degli alpini torna alle "origini"
L'Alpinità come Valore, come stile di vita
"Per non dimenticare"
sono le tre parole che gli Alpini scolpirono sul marmo della colonna
mozza, simbolo dell'Ortigara, in occasione della prima Adunata
Nazionale che si tenne proprio sul quel monte tanto caro agli
Alpini nel lontano 1920. Da quella data storica per l'associazione
sono passati molti anni, ma nulla è cambiato nello spirito
e nell'anima di questi uomini, e per sancire il legame di appartenenza
che unisce gli alpini ad Asiago e a tutto l'altopiano, la località
è stata scelta per ospitare la 79.a Adunata Nazionale del
13 e 14 maggio 2006 (www.adunata2006.org). Tornare sull'Altopiano
di Asiago per gli alpini ed i loro simpatizzanti è quindi
motivo di orgoglio e di soddisfazione, è un segnale forte
che le penne nere vogliono dare a tutta la popolazione. La manifestazione
sarà organizzata dalla sezione Monte Ortigara di Asiago
"comandata" da Massimo Bonomo sotto l'egida dell'ANA
Nazionale (www.ana.it), oggi presieduta da Corrado Perona, un
alpino tutto d'un pezzo che sull'altopiano Asiago sembra aver
trovato una seconda casa. "Ritornare qui dopo tanti anni
vuol dire che gli Alpini continuano ad esistere e in modo forte,
non solo numericamente ma anche e soprattutto per lo spirito e
per i valori che essi portano e rappresentano. Ritornare
ad Asiago è tornare sul luogo di nascita dell'associazione,
è tornare sull'Ortigara dove è stata portata dai
nostri "veci", dai nostri fondatori, la colonna mozza
a ricordo di quei tanti, troppi, giovani che hanno perso la vita
su quelle montagne per difendere il suolo patrio". Questo
il messaggio del Presidente Nazionale dell'ANA - Corrado Perona,
che poi aggiunge: "Sarà anche un momento importante
per la nostra associazione, per il nostro futuro, dopo l'abolizione
di fatto della leva obbligatoria, l'ANA non ha nessuna intenzione
di lasciare, anzi, sta cercando di fare grandi sforzi, si sta
applicando affinché questo patrimonio di uomini e di storia
possa continuare a diffondersi; Asiago è il punto di sosta
necessario per pensare a noi stessi e per pensare alla nostra
unità e alla nostra crescita futura". Leit motiv di
questa "rimpatriata" sarà dunque il ricordo,
la memoria, così come si evince anche dalle parole del
vice presidente della sezione locale degli alpini, Enzo Biasia:
"Dopo 86 anni ritorniamo sull'Altopiano per ricordare i nostri
morti e i nostri caduti della Prima Grande Guerra Mondiale",
a cui fanno eco le affermazioni dello stesso Perona, che dello
slogan di questa adunata "per non dimenticare" vuole
sottolineare l'importanza ed i molti significati: "Non dimenticare
i nostri caduti, tutti i combattenti, il sacrificio che è
stato fatto, per non dimenticare che quella Guerra ha contribuito
all'unità definitiva dell'Italia. Per non dimenticare che
siamo Italiani, che dobbiamo essere Italiani in un contesto grande
come l'Europa dove dobbiamo far sentire il nostro peso, che non
è solo quello economico, ma il peso morale del cittadino
italiano nel contesto europeo. Per non dimenticarci che ci siamo
assunti delle responsabilità che ci sono state passate
dai nostri "veci", che dobbiamo riproporre sempre, in
chiave attuale, in chiave moderna, senza però perdere di
vista quelle che sono le nostre radici." Radici che affondano
proprio in questa terra, tra queste montagne, che hanno fatto
la storia degli Alpini e dell'Italia, luoghi e scorci di paesaggi
che evocano molti ricordi e fanno tornare alla mente quelle vicende
tanto dolorose, ma che si sono trasformate in grandi insegnamenti
ed esempi di grande valore. Perché l'esser Alpino, l'"alpinità",
è un Valore, un modo d'essere, un qualcosa che parte da
lontano, così come ricorda il Presidente Nazionale dell'ANA:
"Io sono nato in una famiglia alpina, mio padre era alpino,
ha combattuto il primo conflitto mondiale
.sono nato in una
famiglia con quello spirito
.Perché questo spirito
di corpo ci ha accompagnati fin da bambini, siamo nati e vissuti
in mezzo agli Alpini. Abbiamo acquisito la mentalità, i
valori di questa associazione che non fa solo del "reducismo",
ma che vive in mezzo alla gente, che si rende utile, non solo
attraverso la protezione civile ma attraverso il volontariato
di tutti i giorni
L'ANA ci tiene ai propri valori, tiene
alla propria esistenza e vuole essere un'associazione di Alpini
legata alla grande Madre Patria, che è l'Italia, e questo
è lo spirito alpino, il nostro modo di vivere e di essere
Alpini." Ma Asiago ed i suoi comuni si apprestano ad offrire
molto di più a tutti coloro che prenderanno parte all'Adunata,
alpini e non alpini, e già da tempo si sta lavorando alacremente
perché tutto sia pronto ed efficiente per accogliere le
oltre 300.000 persone attese per il 13 e 14 maggio prossimi. L'intera
comunità è ben consapevole che la 79.a Adunata rappresenterà
un'eccezionale vetrina per tutta la zona, ma è altresì
conscia che un evento di tale entità comporterà
inevitabilmente qualche disagio e qualche preoccupazione. A tal
proposito il vice presidente della sezione locale, Enzo Biasia,
vuole rassicurare sul lavoro svolto e afferma: "Stiamo lavorando
su più fronti, dalla sanità, ai campeggi, alla viabilità,
per poter dare a tutti un servizio adeguato. Chiediamo solo da
parte di chi verrà un po' di pazienza e di spirito alpino,
di adattamento. Ci saranno sicuramente delle code, ci vorranno
un paio d'ore per arrivare sull'altipiano dalla pianura, ma tutti
riusciremo a prender parte a questa grande Adunata", e in
fase conclusiva aggiunge il suo personale invito e a nome di tutta
la sezione locale Monte Ortigara: "Il nostro invito è
rivolto a tutti gli Alpini d'Italia e di tutto il mondo e a tutti
quelli che amano gli Alpini, posto ce n'è per tutti, siamo
un paese di montagna e i nostri montanari sapranno fare la loro
parte, così com'è sempre stato fatto nelle altre
adunate nelle grandi città". Si associa anche la voce
di Corrado Perona che così chiosa: "Il nostro invito
è semplice: di venire in tanti qui ad Asiago, in questo
piccolo "contenitore" che per due giorni dovrà
ospitare un numero incredibile di persone. Ci rivolgiamo agli
Alpini, ma anche ai loro amici, a tutti quelli che saliranno sull'altopiano
per assistere e partecipare alla 79.a Adunata Nazionale. Sicuramente
torneremo tutti a casa arricchiti, felici e contenti di aver vissuto
una fantastica Adunata con questa grande famiglia, la famiglia
degli Alpini". Anche gli alpini, oggi, si sono modernizzati
e dunque informatizzati. Il sito www.adunata2006.org è
una bacheca aggiornata che dispensa informazioni e consigli per
quanti vogliano partecipare al grande evento ed essere sempre
al corrente delle nuove "imprese" delle penne nere.

Il presidente A.N.A. Perona e il V. Presidente
A.N.A. di Asiago Enzo Biasia
Scarica la foto ad alta risoluzione cliccando sul link sottostante
http://www.newspower.it/comunicati/Alpini/Immagini/feb2006/Asiago14.jpg
Ufficio Stampa Mario Facchini
Via Centochiavi, 32 - 38100 TRENTO
Tel. 02.303127992 - 0461.0130896 - 0461.829724 - Cell. 335.5483738
VoIP: Skype - marionewspower - Messagenet 5310250 -
e-mail: mario.facchini@newspower.it
Comunicati, immagini, classifiche, sono disponibili sul nostro
sito: www.newspower.it
|

|